Sicuri
di fare cosa gradita ai nostri amici lettori, intendiamo usare
questo spazio per riportare fatti e notizie del tempo andato;
squarci di vita della nostra collettivita' e del territorio di S.
Pietro. Gli articoli e le note che riporteremo saranno sempre
documentati con i relativi riferimenti storici e bibliografici e,
salvo giustificati motivi, saranno riportati con lo stesso
linguaggio e fraseggio del documento originale. In qualche
caso, per motivi di spazio tipografico ed anche di tempo
materiale, qualche articolo potra' essere pubblicato in più
tempi
Ed il di' 23
Agosto fu invero pei Sanpetresi un giorno di terrore e di generale
sgomento, stringendosi a tutti il cuore sentir morire a breve
distanza il padre, la moglie, il marito, il fratello, lo
sposo. Finalmente, grazie a tutte le leggi profilattiche che
attuate diligentemente dalla Croce Verde, composta da giovani
paesani per compiere le operazioni di piantonamento e di
disinfezioni delle case, dei lazzaretti, delle piazze e delle
pubbliche vie, e dai militi della Croce rossa Italiana, addetta al
pietoso ufficio di infermieri e di portabarella, l'esoso e crudele
morbo cessò di arrecare ulteriori e piu' temibili
lutti. Cosi' verso I primi giorni di Settembre parve che agli
animi, gia' affranti, fosse dato, se non gioire, almeno
tranquillizarsi, giacche' da vari giorni non si aveva piu' nemmeno
sospetto del morbo,quando questo ad un tratto, e proprio agli otto
Settembre, con generale sorpresa divampo' con maggiore minaccia
devastatrice. Con l'animo accorato ed abbattuto fu allora uno
strano dimandarci l'un l'altro circa la causa del rinvigorimento
del morbo, e finalmente si seppe che nella contrada Bralli, sita
al Sud-Est della falda orientale di Montemiglio, la' dove questo
monte ti si presenta come un cono, vi ha una raccolta di acqua
superficiale e quasi torbida, la quale bevuta, dai contadini che
vi si recavano a lavorare, non altrimenti che potentissimo veleno,
aveva loro troncata la vita. Cio' si riseppe per rivelazione fatta
da alcuna delle stesse vittime prima di morire; e mandata poscia
detta acqua all'esame bacteriologico, si trovo' infatti che era
addirittura un ammasso di bacilli virgola, e percio' non
s'indugio' a disinfettarla, e pur quanto fu possibile, a
sprofondarla. Deve pertanto rimanere memorabile …………..
Cari amici ho finito lo spazio a mia
disposizione . A presto, al prossimo aggiornamento del sito.
A proposito, avete sicuramente notato
che Sabatino Frazzini ha una penna veramente efficace, limpida, di
facile lettura. Cerchero' di trovare notizie su di lui ed il
suo operato, per poi riportarle sulle nostre pagine
A presto
La vicenda del colera a San Pietro è
stata suddivsa in quattro parti; consigliamo quindi di
memorizzarle o di stamparle in modo da dare continuità al
racconto.